Le previsioni di Nostradamus per il 2018

Nel 1555 in Francia, Nostradamus cominciò a scrivere una serie di versi misteriosi, pieni di strane idee. Da qualche decennio a questa parte, si crede che si trattasse di stupefacenti previsioni di eventi futuri sulla Terra.

Prevedendo cataclismi e disastri centinaia di anni prima che accadessero, si afferma che Nostradamus abbia predetto l’intera storia del mondo, sin dalla sua morte fino ad ora e ben oltre.

Video inserito il: 31 dicembre 2017 (si trova alla fine della presente pagina)

Link Utili:

loading...
1798
04:17
100%
Voti: 1

Lascia un commento

error: Il contenuto è protetto da Copyright

NUOVA NORMATIVA GDPR - Per mantenere le complete funzionalità del nostro sito devi accettare l'uso dei Cookie. In questo modo, potremo darti un'esperienza migliore di navigazione. PRIMA DI ACCETTARE LEGGI DETTAGLI

Oltre ai Cookie tecnici necessari per un regolare funzionamento del sito, La Bacheca di Kabyria utilizza Cookie aggiuntivi per personalizzare la navigazione dell'Utente, in merito alla gestione delle statistiche, del traffico, dei social media, dei video e degli annunci promozionali. Questi Cookie sono preventivamente disabilitati di default, puoi scegliere tu stesso se abilitarli o meno, dando il tuo esplicito consenso. In alcun modo i dati inseriti (ad es. e-mail per iscrizione al blog o nella sezione commenti) verranno usati per diverse finalità né condivisi con terze parti: il nostro interesse è la sicurezza della tua privacy. Accetti l'uso dei Cookie e i termini e le condizioni della nostra PRIVACY POLICY? Cliccando su "Accetto" dichiari di aver letto e accettato, dando il permesso per l'utilizzo di Cookie non tecnici e dunque non strettamente necessari. La durata di accettazione dei Cookie è di 3 mesi, con la possibilità di revocarla in qualsiasi momento attraverso l'apposito pulsante presente in alto nella sidebar del sito. Se non accetti, potrai comunque continuare con la navigazione ma la visualizzazione delle pagine sarà limitata. In ottemperanza e conformità al Regolamento UE n. 2016/679 (GDPR).

Chiudi