Ritrovamento di una Creatura Alata in Messico

Nel 2010, in una zona boscosa del Messico centrale è stato rinvenuto il corpo mummificato di una piccola creatura, dalla lunghezza di 10 centimetri, con cinque dita alle mani, orecchie dalla forma allungata, gambe molto sottili, boccuccia con denti anch’essi sottili e aguzzi tipici di un predatore, ed un paio di ali che ricordano quelle di un pipistrello, ma dalla consistenza tipica di quelle di un insetto.

Il ritrovamento è stato eseguito da un giovane ragazzo che, andando in cerca di insetti per le sue collezioni, ritornato a casa si è reso conto della particolarità di questo essere. Il padre, avvisato del fatto e credendo si trattasse di un alieno, ha subito consegnato il corpicino all’ufologa Ana Luisa Cid, e la misteriosa creatura è stata sottoposta a svariati test.

Al termine delle analisi ed accurate ricerche, il biologo Enrique Ortiz ha decretato, senza alcuna ombra di dubbio, che si tratti di un organismo vivente, ma è impossibile stabilirne la razza e il genere: cosa certa, è che pipistrello non è, ed ha delle caratteristiche uniche per quanto riguarda il mondo animale, in quanto sembra sia per metà un insetto, e per metà un mammifero. Le ali, analizzate anche quelle, sono parte integrante del corpicino, non sono state “aggiunte” in un secondo tempo, pertanto questa creatura, una volta, era in grado di volare…

Questo biologo, non avendo altre risposte fondatamente scientifiche, ha ipotizzato che potrebbe essere un animale finora sconosciuto alla Scienza, od anche il risultato di evoluzione o mutazione genetica. Ovviamente, la sua mentalità scientifica non ha potuto ammettere che si tratti di un Essere Fatato, che si tratti di una Fata…

Video inserito il: 3 febbraio 2017 (si trova alla fine della presente pagina)

Link Utili:

loading...
2938
01:42
Voti: 0

Lascia un commento

error: Il contenuto è protetto da Copyright